SIAMO ANCORA, ANCORA E ANCORA CAMPIONI D’ITALIA!SIAMO ANCORA, ANCORA E ANCORA CAMPIONI D’ITALIA!

Scritto da Alessandro Zardoni, 19 Maggio 2008 | Pubblicato in Pensieri Personali

Si, è tutto vero, CAMPIONI D’ITALIA, 3° SCUDETTO CONSECUTIVO!!

Ieri, domenica 18 Maggio 2008, ho vissuto una giornata intensa, iniziata con mille preoccupazioni, finita in gloria! Gloria, che tutto il popolo nerazzurro ha strameritato; dopo mesi di tiro al bersaglio, dopo mesi di illazioni, speculazioni e invenzioni creati ad arte da tutti gli organi di stampa, bene, non hanno sortito nessuno effetto: SIAMO NOI I CAMPIONI DELL’ITALIA! Che vi piaccia o no, SIAMO NOI!!!!!

L’Inter e la sua storia, è sempre stata contro tutti e tutto. Noi vinciamo contro tutti e tutto. Il tifo-contro lo accetto, io per primo esulto e sorrido quando la Juve vince il campionato di Serie B, quando il Milan l’anno prossimo giocherà il Giovedì, in chiaro su La7. 

Per questo e per molto altro ancora, è più bello vincere, stravincere e andare in Piazza Duomo, sotto il diluvio, cantando e sventolando le nostre bandiere, mai così fieri di essere interisti. Cari Gufi, deponete le armi, la gloria è nostra, Milano è soltanto nerazzurra, come il cielo ieri sera, sopra San Siro, sopra il fantastico popolo nerazzurro unito come non mai per applaudire i nostri campioni!

Tornando a casa senza fiato e sfinito, ma con la piacevolissima certezza che per un altro lungo anno, a San Siro, in Italia e in Europa canteremo….

SIAMO NOI, SIAMO NOI, I CAMPIONI DELL’ITALIA SIAMO NOIIIIIII!!

E SONO 16!!!!

Joomla!, solo per siti amatorialiJoomla!, solo per siti amatoriali

Scritto da Alessandro Zardoni, 30 Novembre 2007 | Pubblicato in CMS

In questi giorni sto lavorando a tempo perso ad un sito amatoriale dedicato alla squadra di nuoto iN Sport Master (www.mastersidea.com).

In questi casi la soluzione più semplice e veloce è affidarsi a un CMS gratuito, modificare e adattare un template scaricato dalla rete, scrivere i contenuti e il sito è bello e pronto per andare on-line. Tra le tante possibilità che offre la rete, ho scelto Joomla! in quanto volevo ”vederlo da vicino” per assaggiarne le sue reali potenzialità per motivi professionali.

L’installazione è breve e semplice (mai quanto WordPress….), si tratta solo di inserire titolo e i dati per la connessione al database e dopo qualche minuto siamo in grado di gestire, grazie ad un buon pannello di controllo, menù, sezioni, categorie e articoli, personalizzando così il sito a proprio piacimento.

Il punto di forza di Joomla! sono le molte extension che si possono scaricare dalla rete per soddisfare qualsiasi necessità dei webmaster. Possiamo creare e gestire velocemente Forum, Blog, Guestbook, Gallery Fotografiche e molti altri applicativi senza dannarci troppo l’anima nello scrivere righe e righe di codice.

In conclusione giudico Joomla! un ottimo CMS per creare e gestire velocemente siti amatoriali, utilissimo quando chi deve gestirlo e alimentarlo possiede poca dimestichezza con la programmazione Web. Il discorso cambia, e di molto, quando l’obiettivo è creare un sito professionale utilizzando le più moderne tecnologie. In questo caso la soluzione è affidarsi a CMS professionali a pagamento.

Tasse su Internet, l’ultima eresia.Tasse su Internet, l’ultima eresia.

Scritto da Alessandro Zardoni, 25 Ottobre 2007 | Pubblicato in Web e Politica

Viviamo in Italia. Purtroppo.

Si , purtroppo perchè ogni giorno apprendiamo notizie che lasciano senza parole. L’ultima mi è esplosa tra le mani a metà pomeriggio di oggi. Il 12 ottobre è stato approvato dal Consiglio dei ministri (ma non ha ancora ricevuto il benestare dal parlamento) il disegno di legge per tassare Internet. Avete presente il detto “manca solo che ci fanno pagare l’aria che respiriamo”? Bene, è il passo successivo a quello che sta accadendo. L’ennesimo colpo di genio di questo splendido governo si nasconde nell’articolo 7 del ddl, che prevede l’iscrizione al ROC, registro degli operatori di comunicazione, per chi svolge «attività editoriale su Internet ». Cioè (art. 5) ogni attività di «realizzazione e distribuzione di prodotti editoriali… anche in forma non imprenditoriale per finalità non lucrative». Ovviamente l’iscrizione a questo registro comporta il pagamento di un bollo, e l’obbligo di dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile. La morte dei siti e blog amatoriali.

Il buon Ricardo Franco Levi si è affrettato a rettificare che l’iscrizione al Roc sarebbe obbligatoria solo “per gli operatori professionali, quelli che svolgono come mestiere quello dell’attività editoriale” spiegando che “Il senso della legge per quanto riguarda Internet è quello di estendere ai giornali pubblicati su Internet le regole per i giornali pubblicati sulla carta stampata.” Come mai, allora, si legge nel ddl “anche in forma non imprenditoriale per finalità non lucrative“? Forse questi signori credono di avere a che fare con ignoranti abitanti delle caverne che non sanno né leggere né scrivere?

Molto probabilmente, grazie alla  sommossa del popolo del web che ha portato il caso all’attenzione dell’opinione pubblica, il ddl verrà modificato e aggiustato; certo è, che se senza tutto ciò, ci saremmo ritrovati un’altra legge antidemocratica che avrebbe messo in serio pericolo il web italiano.

All’indirizzo http://firmiamo.it/salviamointernet potete dare il vostro contributo per salvare Internet e per dimostrare ai signori di Roma che non siamo disposti ad accettare l’ennesima legge insensata. Hanno bisogno disperatamente di denaro e pensano di tassare l’unica cosa realmente libera che ci rimane…quando ogni giorno usano i nostri soldi per mantenere i ROM per derubare e commettere qualsiasi reato, quando ogni giorno versano soldi ai terremotati dell’Irpinia 27 anni dopo il terremoto(!), quando i delinquenti escono magicamente dalle carceri e tanto, tanto altro ancora.E il caro vecchio popolo italiano, da ancora fiducia a questa gente.

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