L’uomo che viene dal Tibet

Forse è sbagliato. O forse no.Seduto su una panchina di fronte al Boudhanath di Kathmandu, il più grande stupa di tutta l’Asia, un uomo si avvicina lentamente e, sedendosi al mio fianco, mi chiede da dove vengo. Italy, rispondo con un sorriso. Il suo inglese è stentato mentre i suoi occhi trasmettono tanta sofferenza.Mi dice…

Il pavido lo ignoro

Ammiro il coraggio. Ammiro chi ha coraggio. Di non mentire a se stesso. Di non accontentarsi del mediocre. Di scoprire il mondo. Di rischiare. Il pavido, invece, lo ignoro.  

Fama di loro il mondo esser non lassa

’Per me si va ne la città dolente, per me si va ne l’etterno dolore, per me si va tra la perduta gente. Giustizia mosse il mio alto fattore; fecemi la divina podestate, la somma sapïenza e ’l primo amore. Dinanzi a me non fuor cose create se non etterne, e io etterna duro. Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate’.

I miei errori

Sarà che è notte fonda, che dalla radio accesa arriva musica lenta messa in onda, sarà che per pensare non c’è un orario, se hai pensieri che pesano sul serio…Certe notti il sonno ti ignora perché gli errori del passato riemergono in un presente pieno di incognite. Errori frutto di scelte sbagliate che alcune circostanze…

Chiunque potrebbe essere colpevole

“Stūra māja”, l’edificio dela polizia sovietica, prima NKVD, poi la più famosa KGB, è esterioremente un elegante edificio ad angolo situato al numero 69 di Brīvības iela, nel centro di Riga, capitale della Lettonia.Appena varcata la soglia d’ingresso, è impossibile non notare l’eleganza delle prime stanze, cosa in pieno contrasto con tutto quello che mi…

L’importanza dei confini

Le pagine di un libro sono spesso un buon motivo per porsi delle domande. “Consigli di un fotografo viaggiatore” racconta l’esperienza di Olivier Föllmi e il suo percorso in giro per il mondo per cercare di raccontare e valorizzare i popoli di tutti i continenti tramite le sue fotografie.Attraverso il viaggio si incontrano molte persone,…

Aveva ragione Lei.

Lo scrisse nel 2004, lo comprese qualche anno prima. Siamo nel 2017 e qualcuno, ancora, fa finta di nulla, chiudendo gli occhi dinanzi l’evidenza. Perché così si fa bella figura. Codardi.da Il GiornaleLeggete queste righe come fossero un saggio scritto ieri, e avrete una valida analisi dei fatti di attualità degli ultimi giorni. Ma, com’è…

L’inferno rosso di Pol Pot

Mentre trascorro in Tuk Tuk il breve tragitto che separa il centro di Phnom Penh da i Campi della Morte di Choeung Ek cerco di preparare la mente e lo spirito a ciò che vedrò e sentirò.Pol Pot, leader dei Khmer Rossi (in lingua khmer Khmer Kraham), nome con cui erano conosciuti i seguaci del…

La rabbia e l’orgoglio di un Vietcong

“Il Vietnam sta cambiando, tutto sta cambiando”.Nguyen, vietcong classe 1962, mi racconta malinconicamente il Vietnam moderno indicandomi un cantiere a Saigon, dove nel 2018 sorgerà una monorotaia sopraelevata che stanno costruendo i giapponesi.”Vedi, Mr. Alex, i nostri ragazzi pensano a quello, ormai” mi dice osservando l’iPhone che ho tra le mani.  Il sogno è il…