Il mio libro. Io no, ora disponibile!

Non mi aspetto nulla da questo libro. L’emozione e l’orgoglio di averlo scritto e di essere riuscito a pubblicarlo, però, è comunque forte. Dentro queste pagine ci sono io, ci sono i miei viaggi, i miei pensieri e i miei sentimenti. Chissà, magari qualcuno di voi apprezzerà, molti altri no, ma il piacere di averlo…

Quel giorno…

Penserò alle parole di Nguyen, vietcong classe 1962, cresciuto sotto le bombe americane che incontrai a Saigon, in Vietnam. Penserò agli occhi lucidi dell’uomo che viene dal Tibet, che mi emozionarono su una panchina ai piedi del Boudhanath, a Kathmandu, in Nepal…

Io, ci proverò

Tra tutta quella gente abbondonata da tutti, anche da se stessi, ma mai da te. Uomini, donne e bambini emarginati dalla società, rifiutati dalla misericordia, il cui unico sorriso di una vita infame l’hanno trovato nei tuoi occhi.

Vaffanculo.

Osservo madri con il volto rigato dalla fatica, fronti olivastre segnate dal torrido clima indiano, visi segnati dalle rughe della rassegnazione, l’amara verità di una quotidianità che qui da noi, in occidente, chiamiamo emergenza…

Devi capirla, l’India

Strapparti di dosso i vestiti occidentali, dimenticare la pulizia maniacale delle nostre case e i bagni che profumano di Lysoform, cancellare il codice della strada e il funzionamento…

Fiero di essere un Sikh

Ero seduto su una panchina sulla via principale di Amritsar, cittadina del Punjab a pochi chilometri dal confine con il Pakistan, concentrato nel catturare volti e sguardi della gente..

La mia prima notte indiana

Ad espettarmi trovo un ometto addormentato su un carrello portabagagli, probabilmente esausto da una giornata intensa, iniziata all’alba e non ancora finita, a notte fonda..