Sarà che è notte fonda, che dalla radio accesa arriva musica lenta messa in onda, sarà che per pensare non c’è un orario, se hai pensieri che pesano sul serio...

Certe notti il sonno ti ignora perché gli errori del passato riemergono in un presente pieno di incognite. Errori frutto di scelte sbagliate che alcune circostanze hanno reso inevitabili.

Quelle notti le nuvole coprono le stelle portando tempesta, dove al posto di gocce d’acqua, piovono critiche e giudizi negativi.

E fa male.

Soprattutto per chi per tutta la vita ha cercato di perseguire e rispettare quei principi etici non negoziabili.

Parole dure che si devono accettare con onestà, ogni errore commesso porta con sé delle conseguenze. Conseguenze che vanno affrontate con coraggio, quel coraggio indispensabile per convertire il giudizo negativo in positivo.

E allora la sofferenza diventa rabbia, la rabbia di chi crede in se stesso e di chi è pronto a salire fino al cielo per fermare la tempesta e scacciare le nuvole.

Alla fine di ogni notte spunta il sole.

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