Avevo letto che un viaggio in Nepal ti cambia la Vita, ti apre la mente.

Prima di partire, più di una volta, mi sono chiesto cosa avrei trovato. Come avrei reagito di fronte agli sguardi del popolo di uno dei paesi più poveri al mondo. Mi sono chiesto se fossi stato pronto per affrontare quella realtà. Mi sono chiesto se, dentro di me, avrei trovato abbastanza coraggio per sostenere quegli sguardi.

Ora, nella mia casa fin troppo confortevole, troppo perfetta e pulita, sorrido.

Mi hanno insegnato a sorridere. Nonostante tutto, nonostante tutti.

Ogni giorno, al sorgere del sole il popolo nepalese  si alza per affrontare una giornata non certo semplice, e sorridono.

Donne, uomini e bambini che vivono nel caos, nel fango e nella polvere

Vivono in case che noi chiamiamo baracche, senza acqua calda e con la corrente che a volte c'è e altre volte no. Camminano per strade dissestate, cercando inutilmente di evitare pozzanghere marroni, dove la maggior parte di noi penserebbe principalmente a non sporcarsi le scarpe all'ultima moda, forse pagate tanto quanto loro guadagnano in molti anni di sacrifici.

Eppure, loro, sono felici. Sorridono.

Allora, mi sono chiesto se quelli che noi, qui in occidente, noi che viviamo in case troppo perfette, quelli che chiamiamo problemi, siano realmente problemi.

No, non lo sono. Credetemi, sono solo cazzate di persone inconsciamente viziate, cresciuti nella bambagia senza aver mai conosciuto realmente il significato della parola "Sacrificio". Siamo così abituati a pretendere i nostri diritti che ci siamo dimenticati i nostri doveri.

La mia generazione e, quelle successive alla mia, non hanno mai realmente conosciuto la parola "Sacrificio". Io, per primo, non so cosa sia il Sacrificio, io, privilegiato in un mondo di privilegiati.

Insisto spesso che viaggiare per le vie del mondo, soprattutto in paesi dove la povertà è la vita quotidiana, ti insegna molto di più che la più esclusiva e importante università del pianeta.

Si, ho imparato cos'è la felicità. Quella vera.

Ora, sono felice, esattamente come loro.

Grazie a loro.

Namasté amici miei.

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