E come una cima innevata.

Sempre più lontana anche quando sembra sempre più vicina.

Un paio di vecchie scarpe, consumate da un tempo che non ho.

Suona beffardo, il vento delle illusioni,

roboanti trombe all’arrivo del sovrano.

Cammino.

Circondato dal silenzio e un colpo di cannone.

Vola alto l’uccello dalle grandi ali,

assoporando uno squisito epilogo.

Venne il buio e il tranquillo Asio otus.

Due piccole stelle.

Luminose.

La cima innevata.

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